XPENG g6

Xpeng G6: la nuova auto elettrica cinese che sfida Tesla in Italia

Con il debutto della Xpeng G6, il mercato italiano delle auto elettriche si arricchisce di un nuovo protagonista. Il brand cinese Xpeng, fondato nel 2014, sbarca in Europa con un modello pensato per distinguersi, non solo per prezzo, ma soprattutto per tecnologia, comfort e qualità percepita. In un settore sempre più competitivo, la G6 si inserisce con ambizioni chiare: conquistare chi cerca un SUV elettrico moderno, ben equipaggiato e dal look futuristico.

Design distintivo e proporzioni da segmento D

La prima impressione conta, e la Xpeng G6 si fa notare già da lontano. Il posteriore è forse il punto più caratterizzante, con una striscia LED orizzontale che richiama una “robot face”, elemento stilistico distintivo del marchio. Il corpo vettura è da crossover coupé: la linea del tetto si abbassa gradualmente verso la coda, regalando dinamismo e sportività all’insieme.

Le dimensioni parlano da sole: 4,75 metri di lunghezza, 1,65 di altezza e ben 1,92 di larghezza, numeri che posizionano la G6 nel pieno del segmento D, lo stesso dominato da Tesla Model Y. A livello estetico, l’anteriore presenta linee morbide, due fari sottili (“occhietti”) e un cofano che ricorda un “nasino”, con un frontale curato e privo di elementi aggressivi.

Non mancano soluzioni premium come i cerchi da 20 pollici, gommati con pneumatici Michelin 255/45, e l’integrazione ordinata della sensoristica per parcheggi, ADAS e visione a 360°. Il design ha un’anima orientale, ma si percepisce il tentativo (riuscito) di adattarsi ai gusti del pubblico europeo.

Abitacolo evoluto, tanta tecnologia e finiture curate

Salendo a bordo della Xpeng G6, si ha subito la sensazione di trovarsi in un ambiente tecnologico, ma anche accogliente. I sedili sono regolabili elettricamente e offrono, a seconda della versione, anche funzioni di ventilazione e riscaldamento. La parte alta dell’abitacolo è rifinita con materiali soft-touch, inserti in copelle e superfici piacevoli al tatto. In basso, però, restano alcune plastiche rigide, poco coerenti con il resto dell’ambiente.

L’infotainment è uno dei punti forti della G6, anche se non ancora perfetto. Lo schermo centrale è ampio, reattivo e offre tutto ciò che ci si aspetta: Apple CarPlay, Android Auto, comandi vocali intelligenti (in grado di riconoscere chi sta parlando) e funzionalità smart come la modalità sentinella e il controllo da remoto tramite app. Tuttavia, la lingua italiana non è ancora del tutto rifinita in alcune schermate e menu: le traduzioni risultano a tratti approssimative o poco intuitive. Nulla di bloccante, ma si nota. Detto questo, Xpeng ha già previsto aggiornamenti software che andranno a correggere progressivamente questi aspetti, migliorando ulteriormente l’esperienza d’uso. Presenti anche due piastre di ricarica wireless, con prese raffrescate per evitare il surriscaldamento dello smartphone.

L’impianto audio è da categoria superiore: 18 speaker con tecnologia 3D e subwoofer posteriore garantiscono un’esperienza sonora immersiva. Completano la dotazione un tetto panoramico fisso, portellone elettrico, pavimento completamente piatto, doppi vani portaoggetti, prese USB-C posteriori, e finiture curate anche nelle zone meno in vista.

Lo schermo davanti al conducente è da 10,25 pollici, mostra autonomia, mappa, consumi e funzioni principali. Il volante è regolabile in altezza e profondità, anche se il suo design risulta meno ispirato rispetto al resto dell’abitacolo. Nota di merito: i comandi sono intuitivi, anche se alcune funzioni, come la regolazione del climatizzatore, richiedono troppi passaggi a schermo, elemento migliorabile.

Prova su strada: sorprende per equilibrio e guida silenziosa

Durante la prova su strada della Xpeng G6, la vettura si è dimostrata all’altezza delle aspettative. Nonostante un peso superiore ai 2.100 kg, l’auto offre una guida fluida, silenziosa e ben bilanciata. L’assetto è morbido, ideale per la città ma capace di gestire anche i tratti più tortuosi, come quelli affrontati durante l’evento stampa su strade simili al passo dello Stelvio.

Il comportamento dinamico è positivo: la G6 gestisce bene le asperità stradali, l’abitacolo resta sempre silenzioso e confortevole, e anche lo sterzo convince, risultando preciso e diretto, quasi con feeling “europeo”. I cambi di direzione sono rapidi, con una leggera sconnessione tra asse anteriore e posteriore, ma nulla che comprometta l’esperienza.

Sono disponibili tre motorizzazioni per la Xpeng G6, ognuna con caratteristiche specifiche in termini di prestazioni, trazione e batteria:

  • Standard: trazione posteriore, 255 CV, batteria LFP da 66 kWh, accelerazione 0–100 km/h in 6,6 secondi.
  • Long Range: trazione posteriore, batteria NMC da 87,5 kWh, autonomia superiore rispetto alla versione base, prestazioni simili alla Standard.
  • Performance: trazione integrale, batteria NMC da 87,5 kWh, accelerazione 0–100 km/h in 4 secondi, guida più sportiva e reattiva.

Tutte le versioni sono limitate a 200 km/h, scelta legata alla stabilità e al comfort. La frenata rigenerativa è regolabile, e la guida può arrivare a simulare una vera one-pedal, molto utile in città. Anche lo sterzo sportivo è configurabile, offrendo una guida personalizzabile in base alle preferenze.

Ricarica rapida e autonomia concreta per ogni esigenza

La G6 è basata sulla piattaforma SEPA 2.0, che consente una ricarica ultraveloce fino a 280 kW (215 kW per la Standard). Risultato? Si passa dal 10 all’80% in appena 20 minuti con colonnine fast. In corrente alternata, il caricatore accetta 11 kW.

Le autonomie dichiarate sono di:

  • 435 km per la versione Standard
  • 570 km per la Long Range
  • 550 km per la Performance

Durante la prova, il computer di bordo ha indicato un consumo medio di 14,9 kWh/100 km, inferiore al valore dichiarato di 17,9 kWh. Un risultato incoraggiante, soprattutto considerando il tipo di percorso misto affrontato.

Prezzi, garanzia e rete vendita: la G6 parte forte

Il prezzo della Xpeng G6 in Italia parte da 39.700 € (offerta lancio per la Standard), mentre la versione Long Range costa circa 43.670 €. Una cifra che si posiziona leggermente sotto Tesla Model Y, offrendo contenuti comparabili o superiori in alcuni ambiti.

La garanzia ufficiale è di:

  • 5 anni o 120.000 km sul veicolo
  • 8 anni o 160.000 km sulla batteria

Attualmente Xpeng conta su circa 20 concessionari attivi in Italia, ma l’obiettivo è raddoppiare a 40 entro breve, per offrire supporto post-vendita solido e una copertura nazionale.

Conclusioni: perché vale la pena provare la Xpeng G6

La Xpeng G6 non è solo una novità orientale, ma un’auto progettata con cura per soddisfare le esigenze del mercato europeo. Offre prestazioni concrete, comfort elevato, tecnologia avanzata e un prezzo competitivo, il tutto supportato da una rete in crescita e una garanzia lunga.

Per chi cerca un SUV elettrico alternativo a Tesla, senza rinunciare a qualità e innovazione, la G6 rappresenta una scelta valida e sorprendente. Se sei curioso, il consiglio è semplice: vai a provarla di persona.

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