Nuova DR 5 alla prova: prestazioni reali, consumi veri e dotazione completa
La nuova DR 5 si inserisce nel segmento dei B-SUV compatti come proposta pensata per chi cerca un’auto rialzata, facile da usare tutti i giorni e con una dotazione molto ricca in rapporto al prezzo. È disponibile con motore 1.5 quattro cilindri aspirato, anche in versione B-Fuel benzina/GPL, e punta su semplicità meccanica, costanza di comportamento e costi di gestione sotto controllo. In questa prova analizziamo in dettaglio design, interni, tecnologia, guida su strada, consumi reali, sicurezza e prezzi chiavi in mano.
Design e funzionalità
Con 4.318 mm di lunghezza, 1.831 mm di larghezza e 1.662 mm di altezza, la DR 5 rientra a pieno titolo tra i B-SUV compatti. Le proporzioni sono classiche: frontale alto, cofano orizzontale, linea di cintura pulita e coda compatta, con un’altezza da terra che trasmette subito la sensazione di “auto rialzata”, adatta a buche, rampe e dossi cittadini.
Il frontale è caratterizzato da una griglia a sviluppo orizzontale con inserti a motivo geometrico e dal logo DR posizionato sopra la griglia. La firma luminosa è full LED con luce diurna verticale e abbaglianti automatici, soluzione che migliora la visibilità nelle ore notturne. Nella parte bassa troviamo il paraurti con inserti dedicati, mentre non sono presenti i sensori di parcheggio anteriori; la sede in zona frontale ospita solo una predisposizione.
Al posteriore la fanaleria è anch’essa full LED con sviluppo orizzontale “coast-to-coast”, spoilerino con terzo stop integrato, lunotto inclinato e paraurti con sensori di parcheggio posteriori e retrocamera. Nel complesso l’auto ha una presenza su strada moderna e allineata al linguaggio stilistico degli ultimi modelli del marchio.
La versione Collection aggiunge un’impronta estetica più sportiva, con una griglia dal disegno specifico, cerchi “Shark”, tetto bicolor e alcuni dettagli dedicati. È disponibile anche il wrap integrale (solo Collection), applicato direttamente nei laboratori DR.
I cerchi sono da 18 pollici con pneumatici 215/55 R18, misura che contribuisce all’assetto rialzato pur mantenendo un buon compromesso tra comfort e precisione di guida. Il portellone è manuale e dà accesso a un bagagliaio da 340 litri in entrambe le versioni (benzina e GPL), grazie alla bombola posizionata sotto il piano di carico. Non sono presenti prese 12 V o ganci dedicati nel vano, ma c’è la luce di cortesia e la classica cappelliera.

Interni ed ergonomia
L’abitacolo della DR 5 punta su un mix tra semplicità e qualche tocco scenografico. La plancia utilizza materiali soft-touch sulla parte superiore, mentre la sezione inferiore di plancia e portiere è in plastica rigida. Le portiere anteriori integrano inserti retroilluminati che creano un effetto ambient light gradevole nelle ore serali.
I sedili non sono regolabili elettricamente, ma risultano ben imbottiti e confortevoli anche dopo diversi chilometri. La posizione di guida è rialzata, con una buona visibilità frontale e laterale; i montanti non sono particolarmente invasivi e il lunotto, pur non essendo enorme, è supportato dalla retrocamera e dai sensori di parcheggio posteriori. Il volante è regolabile in altezza e profondità, permettendo di trovare facilmente un’impostazione corretta anche per chi non è molto alto.
Dietro, con il sedile anteriore regolato per un guidatore di circa 1,70 m, lo spazio per le gambe è adeguato e l’altezza in testa sufficiente per un adulto di statura media. Il tunnel centrale è contenuto e non crea particolari fastidi ai piedi dei passeggeri posteriori. Presente anche una presa USB e le bocchette dell’aria dedicate, soluzione non scontata in questa fascia di prezzo.
Tecnologia e infotainment
La DR 5 adotta un pannello integrato con due schermi da 13 pollici ciascuno: uno per la strumentazione digitale e uno per il sistema infotainment, per un totale di 26 pollici di superficie visiva. Sul display lato guidatore sono riportate velocità, giri motore, autonomia e consumi.
Le informazioni legate all’alimentazione GPL non passano dal cruscotto digitale, ma sono indicate attraverso LED dedicati posizionati sul pannello fisico a sinistra del volante, soluzione semplice ma immediata per monitorare lo stato della bombola.
L’infotainment supporta Apple CarPlay e Android Auto sia via cavo che in modalità wireless. È una soluzione pratica perché consente di sfruttare direttamente le app di navigazione e multimediali dello smartphone, compensando la mancanza di un navigatore integrato. La radio è DAB e sono presenti porte USB-C. Non è disponibile la ricarica wireless per lo smartphone.
L’interfaccia è intuitiva e le principali funzioni risultano rapidamente accessibili. La gestione delle impostazioni di alcuni ADAS e degli avvisi acustici avviene direttamente dal sistema multimediale, con la possibilità di ridurre i bip più insistenti. L’impianto audio ha una resa adeguata al segmento: non è pensato per un uso hi-fi, ma non mostra particolari distorsioni ai volumi normali.

Motore e guida su strada
Sotto il cofano troviamo un 1.5 quattro cilindri aspirato con cilindrata di 1.498 cc, omologato Euro 6EC. I valori dichiarati sono:
- 95 CV (70 kW) a 5.500 giri/min e 130 Nm a 3.000 giri/min in modalità benzina
- 88 CV (65 kW) a 5.000 giri/min e 124 Nm a 4.900 giri/min in modalità GPL
La distribuzione è a catena e l’alimentazione prevede iniezione elettronica multipoint. La variante B-Fuel utilizza un impianto BRC installato in ambito DR, con logica di funzionamento pensata per non alterare in maniera sensibile le sensazioni di guida rispetto all’uso a benzina.
Guida urbana
In città la DR 5 si comporta come una vettura tranquilla e facile da gestire. Il motore privilegia la regolarità alla spinta immediata: per muoversi nel traffico e affrontare rotonde o ripartenze serve lavorare con le marce basse, ma la risposta resta prevedibile. La rapportatura del cambio manuale a 5 marce è orientata alla semplicità: a freddo gli innesti sono leggermente più contrastati, poi una volta in temperatura diventano più morbidi e naturali.
Extraurbano e salite
Su strade extraurbane e nei tratti in salita emerge la natura del 1.5 aspirato: quando l’auto è carica o si affrontano pendenze più importanti è necessario scalare marcia per avere sufficiente coppia. Non si tratta di un motore sportivo, ma di un’unità pensata per accompagnare la guida quotidiana; se sfruttata nel suo range di giri corretto, garantisce una progressione lineare e prevedibile.
Autostrada e stabilità
La velocità massima dichiarata è di 143 km/h. A velocità autostradali l’assenza della sesta marcia si fa sentire: il regime motore rimane piuttosto elevato e in abitacolo aumentano sia il rumore meccanico sia i fruscii aerodinamici. Non è l’ambiente ideale per macinare centinaia di chilometri ogni giorno, ma per qualche trasferimento saltuario è gestibile.
Lo schema sospensivo prevede MacPherson indipendenti all’anteriore e sistema semi-indipendente con barra di torsione al posteriore. Nel complesso la vettura si mantiene neutra: il rollio è percepibile ma non eccessivo e la sensazione di sicurezza resta buona, compatibilmente con il segmento di appartenenza. Lo sterzo, assistito elettricamente, è leggero nelle manovre e sufficientemente preciso alle andature normali.
Consumi reali
I dati dichiarati nel ciclo WLTP sono:
- 7,6 l/100 km a benzina
- 9,5 l/100 km a GPL
Durante la prova, con utilizzo misto tra urbano ed extraurbano e guida attenta, è stato possibile scendere intorno ai 5,7 l/100 km a benzina. Forzando di più il ritmo e stressando maggiormente i rapporti si arriva attorno agli 8 l/100 km. Si tratta di valori coerenti con il tipo di motore e con il peso in ordine di marcia, pari a 1.326 kg in versione benzina e 1.346 kg in versione GPL.
Per quanto riguarda il GPL, il dichiarato di 9,5 l/100 km è realistico in condizioni di guida normale; l’auto non cambia carattere in maniera drastica passando da benzina a gas, salvo una leggera differenza percepibile solo in condizioni di pieno carico o in salite impegnative, dove la benzina resta leggermente più pronta.
Il serbatoio benzina è da 51 litri, mentre la bombola GPL ha una capacità di 52 litri nominali e circa 42 litri effettivi, valore che consente autonomie interessanti sfruttando entrambi i carburanti.
Comfort e rumorosità
Nel quotidiano la DR 5 offre un livello di comfort adeguato al segmento. Le sospensioni filtrano bene le sconnessioni più tipiche dell’uso urbano, come tombini e giunti, mentre le buche più pronunciate vengono percepite in modo più secco in abitacolo. Non è una vettura morbida in stile berlina, ma nemmeno rigida al punto da risultare fastidiosa.
La rumorosità è contenuta fino a circa 90–100 km/h. Superata questa soglia si avvertono in modo più netto sia la voce del motore sia i fruscii aerodinamici. È un comportamento coerente con il posizionamento e la fascia di prezzo, ma da tenere in considerazione se si prevede un utilizzo autostradale frequente.
Sicurezza e ADAS
La DR 5 dispone di una dotazione di sicurezza attiva completa per il segmento. Tra i sistemi presenti troviamo:
- Frenata automatica d’emergenza
- Lane Assist con intervento correttivo leggero sulla traiettoria
- Cruise control (non adattivo)
- Riconoscimento dei cartelli stradali
- Abbaglianti automatici
- Monitoraggio attenzione conducente con telecamera interna
- Retrocamera con linee guida e sensori di parcheggio posteriori
Mancano il monitoraggio dell’angolo cieco e il cruise control adattivo, che non sono previsti sull’attuale configurazione con cambio manuale. Gli avvisi acustici possono risultare frequenti, soprattutto quando ci si avvicina alle linee di carreggiata o quando la telecamera rileva distrazione del conducente, ma è possibile intervenire dal menu per ridurre l’invasività dei bip.

Prezzi e dotazioni
La gamma DR 5 è articolata su due livelli principali: versione standard e Collection, entrambe con dotazione molto ricca in rapporto al posizionamento.
- DR 5 1.5 benzina 95 CV MT: €19.900 chiavi in mano
- DR 5 1.5 benzina/GPL 88 CV MT: €21.900 chiavi in mano
- DR 5 Collection 1.5 benzina 95 CV MT: €20.900 chiavi in mano
- DR 5 Collection 1.5 benzina/GPL 88 CV MT: €22.900 chiavi in mano
- Wrap integrale Collection: €1.500
Considerando dimensioni, dotazione tecnologica, presenza del GPL e segmento di appartenenza, la DR 5 si posiziona come una delle proposte più aggressive in termini di rapporto tra contenuti e prezzo d’acquisto.
Valutazione finale
La DR 5 è un B-SUV pensato per chi mette al primo posto la razionalità: tanto spazio per famiglie o coppie, dotazione completa, possibilità di scegliere il GPL per contenere i costi di esercizio e una meccanica semplice da gestire nel tempo. Non è l’auto ideale per chi cerca prestazioni brillanti o viaggia spesso in autostrada, ma nell’uso urbano ed extraurbano quotidiano offre un equilibrio convincente tra prezzo, contenuti e versatilità.
Pro
- Rapporto dotazione/prezzo molto competitivo
- Versione B-Fuel benzina/GPL con impianto BRC integrato
- Infotainment moderno con Apple CarPlay e Android Auto anche wireless
- Abitabilità buona e bagagliaio da 340 litri
- Motore aspirato semplice e potenzialmente più longevo rispetto a molte unità turbo complesse
Contro
- Assenza della sesta marcia nelle percorrenze autostradali
- Rumorosità percepibile oltre i 100 km/h
- ADAS privi di angolo cieco e cruise control adattivo
- Sospensioni un po’ secche sulle buche più marcate