Changan Deepal S05 Ultra Hybrid: prova su strada, consumi e prezzi. Conviene a 33.900 euro?

La Changan Deepal S05 debutta sul mercato italiano con un progetto che combina design sviluppato a Torino, abitabilità generosa e un’offerta di motorizzazioni elettrificate. Al centro della gamma c’è la Ultra Hybrid, una plug-in hybrid che privilegia la trazione elettrica e utilizza il motore a benzina soprattutto per produrre energia. La proposta parte da 33.900 euro.

La prova si è svolta sulle strade intorno a Perugia, in occasione dell’inaugurazione della concessionaria Changan di Ambrosi. Oltre a valutare comfort, consumi, tecnologia e comportamento dinamico, abbiamo approfondito con Giuseppe Graziuso, Head of Sales and Network di Changan Italia, la situazione della rete di assistenza, dei ricambi e della garanzia. È un aspetto determinante per un marchio che sta consolidando la propria presenza nel nostro Paese.

Design e dimensioni: un SUV disegnato anche in Italia

La Deepal S05 presenta linee morbide, superfici pulite e dettagli sportivi. Changan dispone di strutture europee dedicate a design e sviluppo, tra cui quella di Torino, e questa impostazione emerge dal linguaggio stilistico della vettura. Il frontale ospita gruppi ottici Full LED sdoppiati e inserti neri che contribuiscono anche al lavoro aerodinamico.

Con 4,60 metri di lunghezza, 1,90 metri di larghezza e un passo di 2,88 metri, la S05 offre proporzioni importanti per il segmento. La vettura esaminata monta cerchi da 18 pollici. Le maniglie a scomparsa, gli specchietti in colore a contrasto e i vetri laterali senza cornice rendono il profilo più ricercato.

Dietro troviamo una firma luminosa a tutta larghezza, il logo integrato nella parte centrale, uno spoiler e un diffusore dal disegno sportivo. I sensori di parcheggio lavorano insieme alle telecamere per una vista a 360°, disponibile anche con rappresentazione tridimensionale.

Il bagagliaio offre una capacità nell’ordine dei 500 litri, che può superare i 1.300 litri abbattendo i sedili posteriori. Completano la dotazione una presa a 12 V, l’illuminazione del vano e un ulteriore pozzetto sotto il piano di carico. Il portellone elettrico è previsto nell’allestimento più ricco.

Abitabilità e interni: spazio, sedili comfort e schermo orientabile

Il passo lungo si traduce in una buona abitabilità posteriore. Con il sedile anteriore molto arretrato, un passeggero alto circa 1,70 metri mantiene ancora spazio per le ginocchia e per la testa. Il pavimento quasi piatto, le bocchette posteriori e le prese USB e USB-C rendono la seconda fila adatta anche ai viaggi. Il tetto panoramico con tendina aggiunge luminosità.

All’anteriore la Deepal S05 punta su un ambiente essenziale, dominato dal display centrale. La qualità percepita è positiva: materiali morbidi e cuciture nelle zone di contatto convivono con plastiche più rigide nelle porzioni inferiori delle portiere. I sedili hanno regolazioni elettriche, sostegno laterale e funzioni di memoria; tra le possibilità di comfort figurano anche posizioni di relax particolarmente reclinate.

L’elemento più caratteristico è lo schermo infotainment da 15,4 pollici, che può orientarsi verso il conducente quando questi si accomoda al posto di guida. Il sistema è compatibile con Apple CarPlay e Android Auto, mentre un head-up display permette di leggere velocità e informazioni essenziali senza cercarle continuamente sul monitor.

La grafica è fluida e durante la prova non sono emersi blocchi evidenti. Meno convincente l’organizzazione di alcune schermate: menu, icone e scorciatoie sono numerosi e spesso piccoli. Quasi tutte le regolazioni, climatizzazione inclusa, passano dal touchscreen, con un periodo di apprendimento inevitabile per chi preferisce comandi fisici.

La console offre ricarica wireless per smartphone, portabicchieri e vani capienti. La dotazione cambia tra gli allestimenti Pro e Max: quest’ultimo aggiunge, tra l’altro, alcuni comfort come sedili ventilati e portellone elettrico. Tra gli elementi tecnologici disponibili figurano la dashcam e un impianto audio che può arrivare a 14 altoparlanti.

Motorizzazioni: Ultra Hybrid e due versioni elettriche

La versione protagonista della prova è la Deepal S05 Ultra Hybrid, una plug-in hybrid che abbina un 1.5 benzina da 86 CV a un motore elettrico da 234 CV. La potenza massima combinata indicata è di 258 CV, con accelerazione da 0 a 100 km/h in circa 7,9 secondi e velocità massima di circa 180 km/h.

La trazione è prevalentemente elettrica: il motore termico lavora soprattutto come generatore, mentre la gestione del sistema può coinvolgerlo anche in condizioni di forte richiesta di potenza. La batteria è una LFP da 18,5 kWh e l’autonomia elettrica indicata è nell’ordine dei 100 km, un valore da distinguere dalla percorrenza effettiva nelle diverse condizioni d’uso.

La gamma comprende inoltre una versione 100% elettrica a trazione posteriore da 272 CV, con uno 0-100 km/h nell’ordine di 7,5 secondi, e una elettrica a trazione integrale da 435 CV, capace di accelerare da 0 a 100 km/h in circa 5,5 secondi. Tra i dati illustrati per la gamma elettrica figurano una batteria LFP da 68,8 kWh e un’autonomia indicativa di circa 485 km: valori da verificare in base alla specifica configurazione scelta.

Prova su strada: comfort e assetto convincente

Alla guida la Deepal S05 Ultra Hybrid privilegia la progressività. La risposta all’acceleratore è pronta, ma la spinta rimane lineare: non cerca l’effetto spettacolare di alcune elettriche molto potenti. Il carattere è più adatto a una guida quotidiana rilassata, pur lasciando un margine di vivacità quando serve accelerare.

Lo sterzo leggero agevola le manovre e offre un feedback complessivamente valido, anche se non è tra i più diretti del segmento. Le sospensioni impiegano uno schema McPherson all’anteriore e multilink al posteriore, con una taratura che ha convinto soprattutto sui fondi irregolari incontrati durante il test.

Le buche non scompaiono, ma vengono filtrate senza colpi particolarmente secchi. Anche il rollio rimane contenuto e la vettura riesce a dissimulare discretamente una massa che si avvicina ai 2.300 kg. La visibilità anteriore e laterale è buona; più raccolta quella attraverso il lunotto posteriore, compensata dalle telecamere.

Positivo anche il comfort acustico: tra circa 100 e 120 km/h sono emersi soltanto alcuni fruscii. Il motore benzina, quando entra in funzione per generare energia, può diventare percepibile, ma il rumore rimane ovattato. Proprio il buon isolamento richiede attenzione al tachimetro, perché la sensazione di velocità può essere inferiore a quella effettiva.

Frenata, modalità di guida e consumi

Le modalità selezionabili comprendono Eco, Comfort, Sport e Custom. Quest’ultima permette di intervenire su risposta dello sterzo, acceleratore, sensibilità del pedale del freno e recupero di energia. La frenata rigenerativa è regolabile su più intensità, anche in maniera fine, ma non è prevista una vera guida one pedal.

La frenata tradizionale ha mostrato una buona capacità di arresto, pur con una leggera sensazione di spugnosità nella prima fase di pressione del pedale e un contenuto beccheggio in frenata marcata.

Sul fronte dell’efficienza, la S05 Ultra Hybrid dichiara consumi di circa 2 l/100 km con batteria carica: un valore legato alla possibilità di percorrere una parte significativa del tragitto in elettrico. Con batteria scarica, il valore tecnico richiamato durante la prova è di circa 5,4 l/100 km. Non si tratta, in quest’ultimo caso, di un dato misurato direttamente nel nostro test.

Nel confronto con Changan Italia sono stati inoltre indicati 4,5 l/100 km a batteria scarica e consumi quotidiani particolarmente favorevoli riferiti dall’intervistato. Questi numeri sono distinti sia dal dato precedentemente citato sia da una rilevazione indipendente: per confrontarli correttamente servirebbero condizioni di prova omogenee.

La valutazione pratica dipende soprattutto dalla possibilità di ricaricare con regolarità. Chi dispone di un box o di una colonnina comoda può sfruttare maggiormente la modalità EV, coprendo i tragitti quotidiani con il motore elettrico. Per chi ricarica meno frequentemente, la gestione Hybrid consente di integrare il benzina e conservare energia, ma cambia il bilancio complessivo dei consumi.

Ricarica e sistemi di assistenza alla guida

Per la plug-in hybrid è prevista la ricarica in corrente alternata fino a 11 kW e quella rapida in corrente continua fino a 55 kW. Tra i riferimenti comunicati figurano un passaggio dallo 0 all’80% in circa 30 minuti; durante l’intervista è stato citato anche un tempo di circa 15 minuti dal 30 all’80%. Le indicazioni si riferiscono a intervalli differenti e sono riportate come valori dichiarati, non misurati nel test.

La dotazione ADAS è ampia, ma alcuni avvisi risultano invasivi: segnali acustici, notifiche vocali e richiami dell’attenzione possono diventare frequenti. Alcuni sistemi si disattivano rapidamente tramite scorciatoie, altri richiedono di navigare nei menu. La percorrenza autostradale effettuata non è stata sufficientemente lunga per dare un giudizio definitivo sulla taratura di tutte le assistenze.

Ricambi, assistenza e garanzia: le risposte di Changan Italia

L’arrivo di un nuovo marchio pone domande concrete anche sul post-vendita. Giuseppe Graziuso, Head of Sales and Network di Changan Italia, ha spiegato che l’organizzazione punta su una distribuzione ricambi centralizzata e su officine della rete formate per intervenire sulle vetture del marchio.

Secondo i dati comunicati da Changan Italia in occasione della prova, è operativo un centro ricambi a Verona di circa 13.000 m², con una disponibilità dichiarata del 95% dei ricambi potenzialmente necessari. La rete contava 53 concessionari operativi, ciascuno associato a un servizio di assistenza, con tempi di spedizione indicati in circa 24 ore nella penisola e 48 ore nelle isole. Sono dati aziendali riferiti al periodo della presentazione, soggetti a evoluzione.

La garanzia comunicata è di 7 anni o 160.000 km sulla vettura e 8 anni o 200.000 km sulla componente elettrica, secondo le condizioni contrattuali previste. Changan ha riconosciuto anche alcuni rallentamenti nelle immatricolazioni durante la fase iniziale delle vendite della Ultra Hybrid, dichiarando di avere successivamente riorganizzato le procedure.

Prezzi e allestimenti

La Changan Deepal S05 Ultra Hybrid parte da 33.900 euro, mentre per la gamma completamente elettrica è stato indicato un prezzo d’ingresso di 36.900 euro. Gli importi si riferiscono a quanto comunicato in occasione della presentazione e possono variare in funzione di allestimento, versione e promozioni.

L’offerta si articola sugli allestimenti Pro e Max. Già la configurazione d’accesso offre una dotazione tecnologica ampia, mentre la Max aggiunge ulteriori elementi di comfort. Prima di scegliere conviene confrontare la disponibilità effettiva dei singoli equipaggiamenti e della motorizzazione desiderata.

Conclusioni

La Deepal S05 Ultra Hybrid convince per abitabilità, qualità percepita, comfort delle sospensioni e fluidità della trazione elettrica. Il sistema plug-in può essere interessante soprattutto per chi ricarica spesso e desidera affrontare i viaggi più lunghi senza dipendere esclusivamente dalle colonnine.

Tra gli aspetti da migliorare figurano l’organizzazione dei menu, la scarsità di comandi fisici, uno sterzo non particolarmente diretto e alcuni ADAS troppo insistenti. Rimane inoltre importante verificare sul lungo periodo i consumi a batteria scarica, distinguendo i valori dichiarati dalle misurazioni reali.

Il prezzo di partenza di 33.900 euro, insieme alla rete di assistenza presentata da Changan Italia, rende la S05 una proposta concreta nel panorama dei SUV elettrificati. Il risultato è una vettura orientata al comfort e alla tecnologia, con diversi argomenti a favore ma anche alcuni elementi da perfezionare.

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