FAWCAR arriva in Italia con 5 nuovi SUV: prezzi da 26.998 euro, anche benzina e ibridi da 1.500 km

Milano diventa il palcoscenico del debutto ufficiale di FAWCAR sul mercato italiano. Il 20 ottobre 2026, alla presenza del presidente del Gruppo FAW, Liu Zhongchen, e dei vertici della Casa cinese, abbiamo seguito la presentazione della nuova gamma 2026-2027, composta da cinque SUV che puntano a ritagliarsi uno spazio in un mercato sempre più affollato di nuovi costruttori asiatici.

La particolarità è che FAWCAR non punta esclusivamente sull’elettrico, ma propone una gamma diversificata, con tre modelli a benzina, un SUV ibrido plug-in e una vettura completamente elettrica in arrivo nel 2027.

Una scelta interessante, soprattutto in Italia, dove una parte importante degli automobilisti continua a preferire motorizzazioni tradizionali oppure soluzioni elettrificate che non richiedano di rinunciare al motore termico.

FAWCAR: un nuovo marchio in Italia, ma con oltre 70 anni di storia

Il nome FAWCAR potrebbe risultare ancora poco conosciuto agli automobilisti italiani, ma alle sue spalle troviamo uno dei gruppi automobilistici più importanti della Cina.

FAW, acronimo di First Automotive Works, nasce nel 1953 ed è considerato il primo costruttore automobilistico della Repubblica Popolare Cinese. Un gruppo industriale che nel corso della propria storia ha prodotto e venduto complessivamente oltre 65 milioni di veicoli, sviluppando anche collaborazioni con importanti costruttori internazionali.

Per il debutto italiano, FAWCAR porta due differenti famiglie di prodotto: BESTUNE, dedicata ai modelli con motorizzazione tradizionale, e JOYEE, che identifica invece le proposte ibride plug-in e completamente elettriche.

A occuparsi dell’importazione e della distribuzione nel nostro Paese sarà China Car Company, società con sede operativa a Prato già attiva nel settore automobilistico.

L’obiettivo dichiarato non è limitarsi alla commercializzazione delle vetture, ma costruire progressivamente una rete nazionale di concessionarie, officine e servizi post-vendita.

Cinque modelli, cinque proposte differenti

Durante l’evento milanese sono stati presentati cinque modelli, ciascuno con caratteristiche e posizionamento differenti.

La gamma a benzina comprende la BESTUNE T77, SUV compatto destinato principalmente all’utilizzo quotidiano, la più spaziosa T90 e la B70S, che punta invece su una carrozzeria dal taglio sportivo.

Sul fronte delle motorizzazioni elettrificate troviamo la JOYEE S08 Plug-in Hybrid, che promette un’autonomia complessiva superiore ai 1.500 chilometri, e la JOYEE S04 completamente elettrica, il cui arrivo è previsto nel 2027.

BESTUNE T77: il SUV a benzina da 26.998 euro

La porta d’ingresso alla gamma FAWCAR è rappresentata dalla BESTUNE T77, un SUV compatto pensato per chi cerca un’automobile spaziosa e ben equipaggiata senza raggiungere cifre particolarmente elevate.

Il design propone un frontale piuttosto deciso, linee tese e una carrozzeria dalle proporzioni tradizionali. A bordo troviamo un’impostazione moderna, con strumentazione digitale e schermo centrale da 12,3 pollici, oltre al tetto panoramico apribile elettricamente.

Sotto il cofano è presente un 1.5 turbo benzina a quattro cilindri da 160 CV e 258 Nm, abbinato a un cambio automatico a doppia frizione a sette rapporti. Il consumo dichiarato è di 7,1 l/100 km.

La dotazione comprende diversi sistemi di assistenza alla guida, tra cui frenata automatica di emergenza, cruise control adattivo e avviso di superamento involontario della corsia.

Il prezzo di listino per l’Italia parte da 26.998 euro.

BESTUNE T90: più spazio per la famiglia a 29.998 euro

Salendo di categoria troviamo la BESTUNE T90, un SUV di dimensioni importanti che mette al centro abitabilità, capacità di carico e comfort nei lunghi viaggi.

Il passo di 2.772 mm permette di ricavare un abitacolo generoso, mentre anche la dotazione tecnologica è completa, con doppio display, ricarica wireless e sistemi avanzati di assistenza alla guida.

Tra gli equipaggiamenti figurano sei airbag, monitoraggio dell’angolo cieco, telecamere a 360 gradi e parcheggio automatico.

La motorizzazione rimane un 1.5 turbo benzina, mentre le sospensioni prevedono uno schema MacPherson all’anteriore e multilink al posteriore.

Il prezzo di listino è di 29.998 euro, una cifra che colloca la T90 tra le proposte da tenere in considerazione per chi cerca un SUV familiare di dimensioni importanti senza superare la soglia dei 30.000 euro.

BESTUNE B70S: il SUV coupé da 160 CV

Per chi cerca qualcosa di più personale dal punto di vista estetico, FAWCAR propone la BESTUNE B70S, un crossover fastback caratterizzato da una linea del tetto discendente, una coda sportiva e dettagli come i cerchi da 19 pollici e le pinze freno rosse.

Rispetto alla T77 e alla T90, qui l’attenzione si sposta maggiormente sul design, pur mantenendo cinque posti e un abitacolo pensato anche per l’utilizzo quotidiano.

Il motore è il 1.5 turbo benzina da 160 CV, associato al cambio automatico a doppia frizione a sette rapporti, con modalità Sport.

Tra le dotazioni sono presenti climatizzatore automatico bizona, tetto panoramico, portellone elettrico, telecamere a 360 gradi e monitoraggio dell’angolo cieco.

Anche in questo caso il prezzo è di 29.998 euro.

JOYEE S08: l’ibrida plug-in che promette oltre 1.500 km di autonomia

Tra le novità più interessanti della presentazione troviamo certamente la JOYEE S08, un SUV ibrido plug-in che punta a combinare l’utilizzo quotidiano in modalità elettrica con la possibilità di affrontare lunghi viaggi senza dipendere esclusivamente dalle infrastrutture di ricarica.

La vettura utilizza la piattaforma BMP Super Hybrid sviluppata da FAW e abbina un motore 1.5 turbo benzina a un’unità elettrica da 168 kW, pari a circa 228 CV.

Secondo i dati comunicati dal costruttore, la S08 può percorrere oltre 150 chilometri in modalità completamente elettrica, raggiungendo un’autonomia complessiva dichiarata fino a 1.555 chilometri. Sono valori interessanti, che andranno naturalmente verificati nell’utilizzo reale e confrontati con quelli dell’omologazione europea.

FAW dichiara inoltre un’efficienza termica del motore a benzina del 45,21%, un valore particolarmente elevato per un propulsore destinato alla produzione di serie.

Sul fronte della ricarica è prevista la compatibilità con la corrente alternata fino a 6,6 kW, oltre alla ricarica rapida.

Particolare attenzione è stata riservata anche all’abitabilità. Il bagagliaio offre 585 litri di capacità, ampliabili fino a 1.365 litri, mentre l’abitacolo dispone di 33 vani portaoggetti e di un tetto panoramico da 1,2 metri quadrati.

Il prezzo di listino per il mercato italiano è di 38.998 euro.

Una proposta che potrebbe risultare interessante per chi cerca un SUV familiare elettrificato, ma continua a considerare il motore termico indispensabile per affrontare lunghi spostamenti.

JOYEE S04: l’elettrica da 565 km che arriverà nel 2027

A completare la gamma troviamo la JOYEE S04, il primo SUV completamente elettrico della famiglia JOYEE, destinato ad arrivare sul mercato italiano nel corso del 2027.

La vettura presenta proporzioni da SUV compatto e un passo di 2.750 mm, una misura che dovrebbe favorire l’abitabilità interna.

Il bagagliaio ha una capacità di 415 litri, ampliabili fino a 1.601 litri, mentre l’abitacolo propone uno schermo centrale da 14,6 pollici, un tetto panoramico in vetro e la tecnologia V2L, che permette di alimentare dispositivi esterni utilizzando la batteria dell’automobile.

L’autonomia dichiarata raggiunge 565 chilometri, con un consumo energetico comunicato dalla Casa di 11,8 kWh/100 km. Anche in questo caso sarà importante verificare i valori nel ciclo WLTP e soprattutto durante una prova su strada.

Interessante anche il lavoro sull’aerodinamica, con un coefficiente Cx di appena 0,248, mentre sul fronte della sicurezza sono previsti sistemi ADAS di livello 2, telecamere a 360 gradi e una carrozzeria che utilizza ampiamente acciai ad alta resistenza.

Il prezzo di listino annunciato è di 35.998 euro.

Prezzi FAWCAR Italia: si parte da 26.998 euro

Uno degli aspetti centrali della strategia FAWCAR è il posizionamento economico della nuova gamma. La Casa cinese punta infatti a proporre vetture con dimensioni generose e dotazioni complete, mantenendo listini competitivi.

  • BESTUNE T77: 26.998 euro
  • BESTUNE T90: 29.998 euro
  • BESTUNE B70S: 29.998 euro
  • JOYEE S08 Plug-in Hybrid: 38.998 euro
  • JOYEE S04 Full Electric: 35.998 euro

I prezzi sono quelli di listino comunicati da FAWCAR, senza considerare eventuali promozioni commerciali o incentivi.

Concessionarie, ricambi e assistenza: la vera sfida di FAWCAR in Italia

Se prezzi e dotazioni possono certamente attirare l’attenzione, per un marchio ancora poco conosciuto nel nostro mercato rimane una questione fondamentale: come funzioneranno assistenza, manutenzione e disponibilità dei ricambi?

È un aspetto che abbiamo più volte sottolineato anche parlando di altri costruttori cinesi arrivati recentemente in Italia. Acquistare un’automobile con un buon rapporto qualità-prezzo è importante, ma altrettanto importante è poter contare su una struttura affidabile quando si presenta un problema.

Da questo punto di vista, FAWCAR ha affidato importazione e distribuzione a China Car Company, che si occuperà anche dello sviluppo della rete commerciale e del post-vendita.

Il progetto prevede un’espansione progressiva sul territorio italiano, con il potenziamento delle concessionarie, dei centri di assistenza e della disponibilità dei ricambi.

Per i nuovi modelli viene inoltre prevista una copertura di garanzia di 5 anni o 150.000 chilometri, secondo le condizioni applicabili ai singoli veicoli.

Si tratta di un punto di partenza incoraggiante, ma sarà soprattutto la qualità effettiva del servizio post-vendita a determinare la fiducia degli automobilisti italiani nei confronti del marchio.

FAWCAR può ritagliarsi uno spazio nel mercato italiano?

Il debutto milanese di FAWCAR conferma come i costruttori cinesi stiano cercando di conquistare una quota sempre più importante del mercato automobilistico europeo, proponendo modelli differenti per dimensioni, caratteristiche e alimentazioni.

La scelta di non concentrarsi esclusivamente sulle vetture elettriche potrebbe rappresentare un vantaggio nel nostro Paese, soprattutto considerando la domanda ancora significativa di automobili a benzina e di modelli ibridi.

Interessante anche il posizionamento della JOYEE S08, che promette percorrenze elevate in modalità elettrica senza rinunciare alla flessibilità di un motore tradizionale.

Naturalmente, i dati dichiarati e le dotazioni raccontano soltanto una parte della storia. Per giudicare questi modelli sarà necessario verificare qualità costruttiva, comportamento dinamico, consumi reali e funzionamento dei sistemi di bordo.

FAWCAR ha scelto di presentarsi con una gamma ampia e prezzi aggressivi. Adesso dovrà dimostrare di poter competere non soltanto sul prodotto, ma anche sulla qualità dell’assistenza e sull’affidabilità nel lungo periodo.

Ed è proprio su questi aspetti che si giocherà una parte importante del suo futuro in Italia.

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